
Dopo l’approvazione del positivo bilancio CIR food e all’interno del dibattito “Il futuro di CIR food tra innovazione e cambio generazionale” ha portato il saluto con un brillante intervento il Sindaco di Firenze Matteo Renzi.
Tra le tematiche da lui affrontate si sottolinea il passaggio sul cambio generazionale: definendosi simpaticamente “il rottamatore”, ha evidenziato l’importanza, indipendentemente dall’età anagrafica che si ha, di lasciare spazio ad altri professionisti dopo aver ricoperto per tanti anni lo stesso ruolo, sia in azienda che in politica.
Ha apprezzato il modello CIR food, contraddistinto dal suo slogan Pensare, Fare e Sentire, che ben esprime la procedura necessaria che si dovrebbe seguire nei processi decisionali sia a
ziendali che politici. È importantissima una prima fase di strategia e progettazione, poi la fase operativa della realizzazione e quindi il conseguente adattamento delle strategie alle nuove esigenze sorte dai continui cambiamenti del mercato e della società. Infine si è complimentato con CIR food per i risultati economici ma soprattutto per l’importanza del suo servizio alla comunità e all’impegno dell’educazione alimentare nelle scuole, anche quelle del Comune di Firenze dove gestisce il servizio di ristorazione scolastica servendo 5.000 pasti ogni giorno. Ha confermato che all’estero l’italian food è uno dei valori principali e riconosciuti del quale esserne fieri. Ha lasciato all’Auditorium della cassa di risparmio con un monito a valorizzare le giovani risorse umane presenti in azienda.